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martedì 23 settembre 2008

IL MIO VIAGGIO DI LAUREA: ARGOLIDE, LACONIA CORINZIA


Quanto affascina la Grecia non si può dire, so solo che più la visiti e più vorresti tornarci.
Una vacanza tutta archeologia e, quando dico tutta è proprio tutta sul serio, anche perchè se ci vai con il mio prof. è proprio così
Il viaggio inizia con la prima meta, Nemea dopo una sveglia alle 4 del mattino ma, per il primo giorno solo questo il "peggio" è venuto il giorno dopo.
Il secondo giorno prevedeva oltre a tanti siti anche quello di Micene dove siamo riusciti a stare ben tre ore nel museo ma, c'era da aspettarselo con lui. Comunque è tutta un'altra cosa andarci da semplice turista o con un vero archeologo che ne sa un pacco e mezzo.
Le prime tre sere pernottamento a Tolò e, la seconda sera io e le mie compagne di stanza, Licia e Valeria e il nostro masculo Andre siamo andati a cena fuori e, per chiudere la serata un bell'acquazzone e poi tutti in albergo fradici, risultato?raffreddore per me e per Licia
Il terzo giorno sveglia di buon mattino. Prima tappa Necropoli di Dendra, poi Epidauro con visita al famosissimo teatro, all’ asklepeion e, infine al museo. Il teatro è molto grande è il meglio conservato di tutta l’Argolide ed ha un’acustica molto buona: alcuni di noi si sono esibiti nella lettura in greco di Edipo Re, una ragazza ha intonato una parte dei carmina burana ma, il meglio l’ha dato il prof esibendosi sulle righe di Catullo (ovviamente la sapeva a memoria, non era nemmeno da dubitare)
Il quarto giorno come al solito visita ad un museo, quello di Argo, ma fortunatamente quello di Tripoli ce lo siamo scansato, visita dell’ area archeologica e poi via verso Sparta dove pernotteremo per 2 notti.
La sera Sparta by night: non è che la città sia molto bella ma ne ho viste anche di peggio non è che ci sia molta vita e poi anche i locali scarseggiano ma, abbiamo trovato come divertirci.
Quinto giorno:Anche questa mattina ci tocca il museo dell’acropoli e del santuario di Artemis Orthia, Visita dell'Amyklaion e del Menelaion. Qui iniziano i primi sintomi di mal di pancia, non salgo e il prof inizia a preoccuparsi….. cena in camera, scendo e il prof preoccupato mi chiede come sto ma, non sapevo nemmeno io.
Penultimo giorno: ennesimo museo quello di Tripoli ma ero in uno stato devastante, mal di pancia, brividi e mal di testa tanto che ogni 10 minuti il prof mi chiedeva come stavo (sembrava di essere nel ruolo di padre e figlia; mi è anche giunta voce che faceva le preferenze), secondo lui avevo l’influenza quindi è arrivato con il termometro, a pranzo visto che ho mangiato diciamo nulla mi ha dato anche la tachipirina (mamma mia come è premuroso….). Pomeriggio visita di Corinto e del museo ma non riuscivo nemmeno a reggermi in piedi quindi non è che avessi visto molto e alla fine della loro visita il prof ha esordito dicendo:” vuole che prendiamo un taxi io e lei?” ma vi rendete conto quante attenzioni??? Alla fine non ne potevo più.
Ultimo giorno purtroppo ma, sto gia meglio. Contrariamente a quello che c’era scritto sul programma non siamo riusciti ne a vedere il museo ne il sito di Itsmia perché quando chiudo l’uno secondo loro deve essere chiuso anche l’altro e quindi a malincuore del prof ci dirigiamo verso Perachora. L’Heraion non è molto ben conservato ma è ugualmente bello perché una parte è in riva al mare e più in la si può vedere la città moderna e il golfo di Corinto. Ore 13 pranzo vicino al Canale di Corinto e poi Partenza verso l’aeroporto di Atene…
Purtroppo la vacanza è finita ma non passerà molto che tornero a vedere la terra degli dei e degli eroi….
See you latter Greece

1 commento:

Vale ha detto...

Ti ho assegnato i primi premi del nuovo blog, vieni a prenderli! Occhio agli errori di battitura (il mare è livido... non lavido) Per il resto, il blog sta venendo bene, continua così!!
Baci,
Vale


"c'è un'isola,Creta,in mezzo al livido mare, bella e ricca, cinta dall'onde; e la uomini innumerevoli senza fine e novanta città..." OMERO, ODISSEA XIX, 172-174

CRETA ESTATE 2008 (18-25 AGOSTO)